I rimedi naturali contro l'alitosi, cura alitosi definitiva Scarica il manuale per curare l'alitosi con rimedi naturali! domande frequenti per curare l'alitosi con rimedi naturali cura alitosi, rimedi alitosi






"Perché ho l'alito cattivo nonostante mi lavi sempre i denti?"

Perché l'igiene orale non è l'unica causa dell'alitosi, per eliminare l'alito cattivo bisogna imparare a riconoscerle tutte, in modo da poter iniziare un trattamento personalizzato in base alla tua particolare forma di alitosi.


"Perché l'alitosi colpisce solo alcune persone ed altre no?"

Perché alcuni individui offrono le condizioni favorevoli alla proliferazione incontrollata dei batteri responsabili dell'alitosi. La buona notizia è che esistono numerosi rimedi, anche naturali per ostacolare questa condizione.


"Soffro di alitosi cronica da molti anni, esiste un rimedio anche per me?"

Certamente. Dal 90 al 95% dei casi di alitosi cronica può essere trattata con successo, nella maggior parte dei casi anche senza ricorrere a costose cure specialistiche ma semplicemente modificando abitudini e stili di vita.


Penso che il mio sia un caso difficile. Dubito di poter risolvere questo problema da solo. Cosa posso fare?

Molti dei casi "disperati" in realtà sono situazioni in cui non sono state individuate le vere cause del problema o sono stati usati i rimedi errati. Nel caso non si riesca ad individuare da soli l'origine della propria alitosi, esistono numerose tipologie di medici specialisti in grado di individuare con precisione l'esatta origine del problema ed indirizzare verso la terapia più appropriata.

"La causa della mia alitosi può essere il muco che ho spesso in gola?"

Si. Ridurre l'eccesso di muco abbatte una delle cause dell'alito cattivo. Una volta individuate le cause, esistono vari rimedi, anche naturali per controllare e risolvere questo problema.


"A volte mi ritrovo dei corpuscoli maleodoranti in bocca. Da dove provengono? Possono essere questi la causa della mia alitosi?"

Sono i tonsilloliti, una delle principali cause dell'alitosi. Si formano nelle cripte tonsillari ma possono essere eliminati con alcune procedure di igiene orale e si può evitare che si riformino, grazie a semplici ma efficaci accorgimenti. Le procedure coinvolgono tecniche di igiene orale, rimedi (anche naturali) e la modifica di alcune abitudini alimentari che possono favorire la ricomparsa dei calcoli tonsillari.

Alitosi, cause, cure e rimedi

Curare l’alitosi è possibile. In questo sito troverai tutto ciò che devi sapere per combattere l’alitosi definitivamente, dalle cause delle varie forme di alitosi alle cure e le tecniche più efficaci, che siano scientificamente documentate e che dimostrino un'efficacia duratura nel tempo.

Non esiste infatti un unico rimedio contro l’alito cattivo, proprio perché le cause che originano il cattivo odore sono molteplici. Questo è anche il principale motivo per cui molti prodotti commerciali contro l’alitosi non funzionano o risolvono il problema solo temporaneamente. L’inganno di molti spot pubblicitari sulla vendita di prodotti contro l’alitosi consiste proprio in questo: far credere che esista un prodotto miracoloso, che agisca in fretta, economico e facile da usare per risolvere ogni tipo di alitosi per sempre. Se li hai provati almeno una volta, sai bene che quei rimedi non funzionano, e quando sortiscono qualche effetto, esso è al più temporaneo, rinfrescando l’alito per non più di trenta minuti, passati i quali gradualmente torna l’alito cattivo.

E lo stesso discorso vale per molti rimedi fatti in casa, i cosiddetti "rimedi della nonna", spesso solo semplici deodoranti temporanei per l’alito, altre volte invece composti dalle proprietà potenzialmente nocive. A tal proposito ne cito uno fra tutti, quello dell’acqua ossigenata (perossido di idrogeno) utilizzata come collutorio, un rimedio apparentemente efficace per un breve periodo ma assolutamente da evitare. Data la sua composizione chimica (si tratta dei famigerati radicali liberi, composti dannosi non solo per i batteri ma anche per le cellule della bocca), questa sostanza aggredisce e rompe le membrane cellulari (il guscio protettivo attorno alla cellula) ed è in grado di attaccare il DNA delle cellule, provocando irritazioni e bruciori a carico della mucosa orale nel breve periodo, danni più importanti se utilizzata per tempi più lunghi.

Esistono invece validi rimedi naturali per il trattamento dell'alitosi non cronica, spesso estratti di piante ed oli essenziali che agiscono come dei veri e propri antibatterici e la cui efficacia contro numerosi tipi di batteri tra cui anche quelli che causano l'alitosi è stata scientificamente dimostrata da numerose ricerche.

Non a caso proprio i derivati di questi rimedi naturali vengono utilizzati in vari prodotti contro l'alito cattivo come additivi a dentifrici, collutori, spray e compresse da masticare.

Questi rimedi naturali, va sottolineato, non devono essere considerati innoqui solo perché derivati dalla natura. Quando si acquistano in forma concentrata, devono anzi essere considerati come veri e propri farmaci, sicuramente efficaci come coadiuvanti nella cura di alcune patologie della bocca come infezioni batteriche, gengiviti, candidosi orale ecc. ma non esenti da effetti collaterali se utilizzati scorrettamente.

Per capire invece perché molti prodotti commerciali contro l’alitosi spesso siano inefficaci, ti spiegherò, per quanto sia possibile fare in un solo articolo, cos’è è come si origina l’alito cattivo.


Cos’è l’alitosi

L’alitosi è un problema che riguarda una larga parte delle persone, si stima che circa la metà della popolazione mondiale ne sia in qualche modo interessata, in forme che vanno dall’alitosi transitoria a quelle più pesanti come l’alitosi cronica.

Non è una malattia, è più corretto definirla come il sintomo di un problema sottostante. Spesso ha a che fare con una cattiva igiene orale e con le conseguenze che essa provoca (come placca, tartaro, gengiviti, carie, ecc). Anche la pulizia della lingua gioca un ruolo importante nell’alitosi, così come eventuali problemi alle tonsille (tonsille criptiche e tonsilloliti), sinusiti, allergie e conseguente eccesso di muco nasale che finisce sul retro della gola (rinorrea posteriore), ma anche problemi gastrici, come la malattia da reflusso gastroesofageo, problemi intestinali, stress, problema della bocca secca (detta xerostomia), alcune fasi della vita a causa di variazioni ormonali come nell’adolescenza, in gravidanza ecc., fino all’alitosi psicosomatica detta anche pseudoalitosi che nei casi più gravi diventa una vera e propria fobia, chiamata alitofobia appunto.


Da dove nasce il cattivo odore

Il nostro corpo è popolato da miliardi batteri di varie specie. Molte di essi non sono dannosi, anzi aiutano a mantenere sano il nostro corpo. Altri invece sono la causa di numerose patologie ma, fortunatamente, sono contrastati dal nostro sistema immunitario, una specie di "barriera contro le malattie", e mantenuti in condizione di non nuocere. Anche i batteri, come tutti gli esseri viventi, si nutrono e producono rifiuti e quelli che vivono nella nostra bocca non fanno eccezione. Alcuni di essi producono l’energia necessaria per vivere decomponendo le proteine, i "mattoni" di cui è fatto il nostro corpo. Per questa caratteristica sono chiamati batteri anaerobi, producono cioè l’energia di cui hanno bisogno senza utilizzare l’ossigeno. Ed è proprio in mancanza di ossigeno che riescono a riprodursi più facilmente.

I rifiuti prodotti da questi batteri sono dei gas maleodoranti chiamati CVS (Composti Volatili Solforati) e sono questi gas che mescolandosi all'aria che espiriamo rendono l'alito cattivo. Ma questi batteri sono solo apparentemente la causa dell'alitosi, la radice del problema si trova un po' più in basso, cioè nelle cause sottostanti che favoriscono la continua proliferazione di quei batteri. Capire questa sottigliezza è fondamentale perché è proprio su questo punto che giocano molte pubblicità sui prodotti contro l’alitosi. Ti dicono che per eliminare l’alito cattivo devi uccidere quei batteri ma non ti spiegano come eliminare la causa sottostante che provoca l’attecchimento e la moltiplicazione di quei batteri. E in fondo è anche il miglior modo per costringerti a diventare consumatore abituale di quei prodotti sprecando denaro senza mai curare l’alitosi definitivamente. La chiave per curare l'alitosi non è dunque solo disinfettare il cavo orale, il che è abbastanza semplice ma come già saprai poco efficace nel lungo termine, il vero successo sta nell'individuare la causa sottostante alla tua particolare forma di alitosi, causa che consente ai batteri di ripopolare la bocca già dopo qualche decina di minuti averla disinfettata. Questo è l'unico vero modo che grazie al supporto di questo sito ti consentirà di sconfiggere l'alitosi definitivamente.

Ti sarai domandato come mai non tutti soffrono di alitosi, o perché c’è gente che pur con una dentatura perfetta soffre di problemi di alito cattivo. La bocca di alcune persone offre un ambiente sfavorevole allo sviluppo dei batteri che causano l’alitosi, in altre invece essi trovano cibo in abbondanza e si moltiplicano ad una velocità troppo alta per poter essere contrastata dal nostro corpo. L'igiene orale non è l'unico fattore che contribuisce allo sviluppo di questi batteri. Entrano in gioco molti altri fattori che vanno dal tipo di alimentazione allo stile di vita, alla robustezza del sistema immunitario ecc. Fortunatamente molti di questi fattori possono essere controllati con la stessa efficacia con cui si presta attenzione all'igiene della bocca.

Quando le condizioni lo permettono, le colonie batteriche raggiungono dimensioni tali da sviluppare proprietà nuove che conferiscono loro una capacità di resistere ai tentativi di eliminarli con una forza di centinaia, a volte migliaia di volte maggiore a quella che opporrebbero i singoli batteri non organizzati. Questi enormi ammassi di microrganismi, anche di specie diverse, iniziano a collaborare tra loro, sviluppano "sistemi di comunicazione chimici" che facilitano la produzione delle sostanze necessarie alla protezione e alla sopravvivenza dell’intera colonia. Queste comunità di batteri sono dette biofilm, ne esistono di diversi tipi nella tua bocca, la placca dentaria ne è un esempio. Anche i tonsilloliti, dapprima formati solo da muco, batteri, globuli bianchi e residui di cibo, col passare del tempo diventano la base per la formazione di biofilm.

Ma allora, ti chiederai, perché non utilizzare gli antibiotici per combattere questi batteri? La risposta è farmaci di questo tipo possono essere assunti solo per brevi periodi di tempo, danneggiano la flora batterica in modo indiscriminato, uccidendo anche quei batteri, come lo streptococcus salivarius, che proteggono la tua bocca ed in generale tutto il tuo corpo, in più c’è il rischio che i microrganismi dannosi aumentino la loro resistenza, rendendo così ancora più difficile la loro eradicazione.

Esistono strategie migliori che consentono di curare l’alitosi definitivamente ma è necessario dapprima individuare la causa o, più spesso, le cause scatenanti. Solo così potrai impostare una strategia di lungo termine che ti consenta fin da subito di controllare il problema e, nel lungo termine di eliminarlo completamente.

Altrimenti rischierai, nel migliore dei casi, di fallire nell'intento di curare l'alitosi, nel caso peggiore sarà come buttare benzina sul fuoco, peggiorando la situazione. Non ci credi? Ti faccio un esempio. Alcuni casi di alitosi sono provocati da un problema chiamato xerostomia che provoca secchezza del cavo orale. E’ un problema che colpisce circa un quarto della popolazione, soprattutto le donne ed è provocato da numerosi fattori. In questo caso, utilizzare un prodotto contro l’alitosi di quelli comunemente venduti nei centri commerciali o nelle farmacie (e sto parlando di prodotti anche molto noti e pubblicizzati in tv), non solo non risolvono il problema ma in alcuni casi lo aggravano. Molti di essi, i collutori in particolare, contengono sostanze che aumentano la secchezza del cavo orale, peggiorando l’alitosi. Molti di essi contengono (ti invito a controllare l’etichetta del tuo collutorio se ne fai uso):

  • Alcool, una sostanza che diminuisce l’azione detergente della saliva e secca il cavo orale;
  • Sodio Lauril solfato (sodium lauryl sulphate), una sostanza aggiunta a molti prodotti commerciali, principalmente saponi, ma anche a quelli contro l’alitosi. Serve "a fare schiuma" per aumentare l’azione detergente del prodotto. Il problema è che però nel caso dei prodotti per la bocca secca la mucosa orale.
Alcuni dei vostri ringraziamenti

Fabio R. ha scritto:
"L'alito cattivo mi ha perseguitato per anni. Lavoro come agente immobiliare e mi trovo a parlare con decine di persone al giorno. [...]L'alitosi ha compromesso una parte importante della mia attività lavorativa ma da quando seguo i consigli e i rimedi naturali descritti nella guida le cose vanno molto meglio."

Marta28 ha scritto:
"Nel tempo libero ho l'hobby del ballo e durante le gare devo sorridere e a ballare corpo a corpo col mio partner e, nonostante sia una bella ragazza, spesso mi sentivo a disagio per via del mio problema di alitosi. Adesso che ho imparato a curarla mi sento davvero più felice e sicura di me, un forte abbraccio e grazie di nuovo :)"

Rao_Reo45 ha scritto:
"[...] hey, grazie. [...] Quel consiglio per testare l'odore dell'alito è tanto semplice quanto utile ed è vero, l'odore cattivo spesso non c'è più; insieme all'alito cattivo è andato via anche tanto stress...comunque grazie di nuovo e se hai bisogno di un architetto il mio numero ce l'hai. A presto, Renato"

Arturo ha scritto:
"Voglio dirti grazie personalmente perché mi hai risolto un gran problema, mia moglie non mi baciava più perché diceva sempre che avevo un alito terribile e non sapevo proprio cosa fare. Mille grazie per avere scritto questa guida."

L’alitosi è un problema troppo complesso per poter essere risolto per tentativi. A meno che tu non voglia continuare a spendere tempo e denaro inutilmente con inefficaci e costosi rimedi di breve periodo, decidi oggi stesso di curarla definitivamente impostando una strategia efficace che elimini per sempre il problema e restituisca felicità alla tua vita.

Su questo sito troverai diversi articoli che trattano il problema dell'alitosi, dalle cause che la determinano alle cure più efficaci. E soprattutto troverai il libro "Alitosi, come curarla definitivamente" che ti spiega passo dopo passo come individuare le cause della tua particolare forma di alitosi e ti indica la strategia migliore per eliminare definitivamente il problema. Puoi scaricare il libro direttamente sul tuo computer e leggerlo fin da subito.

Il libro "Alitosi, come curarla definitivamente":

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  • Ti aiuta ad individuare con esattezza la particolare causa della tua alitosi.
  • Ti indica, quali sono le tecniche e i rimedi specifici più efficaci per il tuo particolare tipo di alitosi. Tutti i rimedi, i prodotti, anche quelli naturali, incluse tutte le procedure descritte sono tutti scientificamente dimostrati dalle ricerche e dagli studi scientifici condotti dai più importanti istituti di ricerca mondiali e pubblicati sulle principali riviste scientifiche.
  • Ti dice la verità sui prodotti commerciali contro l’alitosi, spiegandoti perché molti di essi non possono funzionare e ti mostra anche come alternative a costo zero siano in molti casi di gran lunga più efficaci.
  • Ti dice tutto sui rimedi naturali fatti in casa, ti mostra quelli che realmente funzionano e quelli che invece sono dannosi per la tua salute.
  • Ti spiega come il cibo possa essere usato come una vera e propria medicina naturale, in grado di rimuovere le vere cause sottostanti l’alitosi.
  • Ti insegna le procedure per eliminare l’alitosi causata da particolari problemi come i tonsilloliti, il muco nasale, le gengiviti, problemi gastrici come la malattia da reflusso gastroesofageo e molto altro.
  • Ti spiega tutti i sistemi per annusare il tuo alito e valutare da solo la gravità della tua alitosi, evitando così in tempo spiacevoli inconvenienti ad un appuntamento o a un colloquio di lavoro.
  • Ti indica caso per caso quali sono le malattie più comuni associate all’alitosi e quale tipo medici specialisti consultare se ti trovassi di fronte ad una di queste patologie.

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